Emofilia A: il dialogo continua - Incontro sabato 26 settembre 2020

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Nell’ambito del progetto "il Dialogo Continua”, che prosegue il percorso già intrapreso in passato dai "dialoghi sull'Emofilia, sabato 26 settembre alle ore 10.30 si terrà un incontro rivolto ai pazienti e ai loro famigliari dal titolo "Cosa voglio chiedere al mio medico su... i trattamenti dell'emofilia A: cosa posso aspettarmi dalle terapie innovative”.

Nel corso degli ultimi due anni l'iniziativa educazionale dei “Dialoghi" ha offerto ai pazienti di alcune città italiane e alle loro famiglie un'occasione informale di incontro con gli specialisti del proprio Centro. In tali occasioni i pazienti hanno avuto la possibilità di formulare domande ai propri clinici, chiarire dubbi e approfondire la propria conoscenza della malattia, delle terapie attuali e della loro gestione.

La nuova edizione di questo progetto si svilupperà interamente attraverso il sito dialoghiemofilia.it e intende facilitare ulteriormente questa opportunità attraverso un colloquio aperto e informale con gli esperti con domande e risposte in diretta streaming. 
Uno degli obiettivi è contrastare le fake news, fornendo una risposta chiara alle domande dirette che i pazienti spesso rivolgono sui social, dove talvolta la competenza delle fonti è dubbia.

Il Board permanente di esperti dei "Dialoghi", al quale si affiancheranno di volta in volta altri specialisti per webinar su temi specifici, è composto dalla Dr.ssa Angiola Rocino e dal Prof. Giancarlo Castaman in qualità di clinici, e da Cristina Cassone Presidente FedEmo e Andrea Buzzi Presidente di Fondazione Paracelso in rappresentanza della realtà associativa.

La partecipazione all’incontro del 26 settembre è libera previa registrazione sul sito dialoghiemofilia.it.
L'intero progetto è ideato e organizzato da SMC media e ha ottenuto il patrocinio di FedEmo, Fondazione Paracelso e numerose Associazioni territoriali.  
Il sito e l'organizzazione dell'iniziativa sono rese possibile grazie a un contributo non condizionante di Roche. 

La Segreteria

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